Un documento internazionale per fermare l'introduzione di scoiattoli

Mer, 02/05/2012

Gli scoiattoli sono commercializzati come animali ornamentali; questo porta al trasporto di molte specie da un continente all’altro. Purtroppo in molti casi gli animali scappano o sono liberati da chi li compra e danno origine a popolazioni in grado di diffondersi negli ambienti naturali. Nel mondo ci sono già state oltre 200 introduzioni che hanno coinvolto 20 specie diverse. I risultati sono evidenti: impatti negativi sulle specie native e sugli ecosistemi e danni alla forestazione.

Per questi motivi, durante il sesto colloquio internazionale sugli scoiattoli che si è tenuto a Kyoto a febbraio di quest’anno, 40 esperti provenienti da tre continenti (America, Asia ed Europa) e nove paesi diversi, hanno sottoscritto una risoluzione con la quale chiedono a Governi e Organismi internazionali di intervenire per ridurre il rischio di future introduzioni di scoiattoli e limitare gli impatti delle specie già introdotte. Un’azione ritenuta fondamentale è la forte limitazione del commercio di scoiattoli, veicolo principale delle introduzioni di questi animali. Tra le specie ritenute a maggior impatto: lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinenisis), lo scoiattolo volpe (Sciurus niger) e lo scoiattolo a ventre-rosso (Callosciurus erythraeus).

Potete vedere la risoluzione approvata qui.