A che punto siamo

Mer, 28/12/2011

Nel 2011 il progetto di tutela dello scoiattolo rosso è entrato nel vivo delle attività:  con dicembre si chiude la prima fase dei monitoraggi relativi alla presenza dello scoiattolo grigio in Piemonte, Lombardia e Liguria (azioni A1, A2, A3).

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Ora, anche grazie  al supporto degli enti territoriali (province e parchi) che hanno fornito segnalazioni e informazioni di dettaglio, è possibile avere un quadro aggiornato della presenza e distribuzione dello scoiattolo grigio e dello scoiattolo rosso. Per quanto riguarda la specie americana, oltre all'evidenza dell'espansione dell'area di presenza in Piemonte, si conferma il nucleo di presenza stabile a Genova Nervi, mentre per quanto riguarda la Lombardia sono state riscontrate diverse popolazioni distribuite nella fascia nord-occidentale della regione. In base a questi dati si potranno impostare le strategie per il controllo dello scoiattolo grigio e definire le priorità di intervento per la tutela dello scoiattolo rosso (azione A5).

Quest'anno sono partite anche le prime attività di comunicazione del progetto. Prima di tutto è stata indagata la percezione sociale riguardante la presenza dello scoiattolo grigio e la consapevolezza riguardante il tema dei problemi legati all'introduzione di specie invasive (azione A4).

Dal sondaggio emerge come il livello di consapevolezza della presenza di scoiattoli nativi (lo scoiattolo rosso) e introdotti (lo scoiattolo grigio) e le conoscenze e la percezione della gravità dei problemi causati dalla presenza dello scoiattolo grigio sono ridotti e legati, nella maggior parte dei casi, a una fascia ristretta di popolazione ben informata, rispetto a un contesto generale di scarsa informazione e conoscenza.

Questi risultati hanno permesso di impostare una comunicazione del progetto (azione D1) mirata a incrementare nei cittadini la consapevolezza dell’importanza di tutelare la biodiversità locale, in questo caso rappresentata dallo scoiattolo rosso, agendo per limitare i rischi causati dalle specie introdotte.

Sono stati  organizzati alcuni momenti di informazione e comunicazione rivolti agli enti locali e agli stakehoder delle tre regioni, allo scopo di condividere le finalità del progetto e agire in sinergia per la sensibilizzazione sul tema delle specie invasive, vera e propria minaccia per la biodiversità del nostro territorio.

E' in corso infine un confronto con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per valutare la possibile adozione di un provvedimento normativo che limiti il commercio dello scoiattolo grigio (azione A6).