Il caso britannico

Lo scoiattolo grigio è stato introdotto in Gran Bretagna molto prima che in Italia. Dal 1876 al 1930 ci sono stati 31 casi di introduzione; alcuni con animali provenienti direttamente dal Nord America, in altri casi a seguito della cattura di animali in Inghilterra e il loro rilascio in altre aree. Una introduzione è stata fatta anche in Irlanda nel 1913. In entrambe le isole, lo scoiattolo grigio ha ben presto iniziato la sua espansione, seguita dalla scomparsa quasi ovunque dello scoiattolo rosso. Attualmente lo scoiattolo grigio ha colonizzato gran parte dell’Inghilterra e del Galles e si sta espandendo in Scozia. Nel frattempo lo scoiattolo rosso è diventato una delle specie a maggior rischio di estinzione.

Declino dello scoiattolo comune (in rosso) e diffusione dello scoiattolo grigio (in grigio) in Gran Bretagna e Irlanda dal 1945 al 2010; in arancione aree di sovrapposizione delle due specie (tratto dal sito web del Red Squirrel Survival Trust: www.rsst.org.uk).

La sostituzione dello scoiattolo rosso da parte dello scoiattolo grigio è basata sulla competizione alimentare tra le due specie. Purtroppo, la presenza di un virus (chiamato Squirrel Poxvirus) facilita e accelera tale processo. Lo scoiattolo grigio, infatti, resiste al virus e lo porta con sé. Nelle aree di presenza dello scoiattolo rosso, lo passa al cugino europeo che non ha difese contro il virus ed è destinato a morire entro un paio di settimane.

In Gran Bretagna lo scoiattolo grigio causa anche danni ai boschi e alle piantagioni arboree e arbustive, asportando la corteccia degli alberi per accedere alla linfa sottostante. Questo tipo di scortecciamento facilita la penetrazione di insetti e funghi nel tronco, mettendo a rischio la sopravvivenza degli alberi. In Italia sono stati registrati danni a carpini, pioppi e anche a coltivazioni cerealicole. I danni compaiono più facilmente in aree con alta densità di giovani scoiattoli, probabilmente favoriti da comportamenti agonistici o esplorativi. Ci sono anche evidenze che gli scoiattoli preferiscono attaccare alberi con il floema più sviluppato e buona produzione di linfa. In Inghilterra solamente è stato stimato che gli scoiattoli grigi riducono circa del 25% (10 milioni di sterline) il valore economico degli alberi coltivati per la produzione di legname, mentre la spesa per la difesa di boschi e piantagioni da legno è di 3 milioni di sterline.